Paesaggio innevato Inari

LAPPONIA FINLANDESE IN INVERNO: ALLA RICERCA DI LUOGHI INCANTATI

Chiudete gli occhi: è inverno, uno spesso strato di neve ricopre strade e alberi, le case sono illuminate a festa, le candele davanti alle finestre, l’aurora boreale sopra di voi. Sono andata in Lapponia finlandese in inverno per vivere tutto questo. Il freddo che ti ghiaccia le mani, una tazza bollente di cioccolata calda mentre osservi la neve cadere. Ho guidato una slitta trainata da huskies in mezzo a un bosco, ho fatto una passeggiata con i cavalli su un lago ghiacciato con la speranza di vedere le luci del Nord, visitato una fattoria di renne e molto altro ancora.

Continuate a leggere, vi racconto la mia esperienza oltre il Circolo Polare Artico con un gruppo di 15 sconosciuti!

Lapponia finlandese in inverno: la mia esperienza con Avventure nel Mondo

Circa cinque anni fa, a settembre, mi ritrovai a scegliere il mio regalo di laurea. Siccome di braccialetti d’oro e anelli preziosi non me ne poteva fregare di meno, decisi di investire in un’esperienza che sicuramente mi sarebbe rimasta per tutta la vita; così, a dicembre, a cavallo del ponte dell’Immacolata, decisi di partire con un gruppo di sconosciuti e provare per la prima volta l’ebrezza che solo il Nord Europa ti sa dare (secondo il mio modestissimo parere).

Per farla breve: 8 giorni (7 notti) –> due giorni a Helsinki (uno all’andata e uno al ritorno) e i rimanenti trascorsi a Inari, un paesino a circa 50 minuti di bus dall’aeroporto di Ivalo.

Lapponia finlandese in inverno: Ciarly nel bosco innevato

Se non conoscete Avventure nel Mondo, vi rimando a questo link in cui ho spiegato come lavora questo tour operator e le mie esperienze personali! Ho deciso di partire con AnM per due motivi: innanzitutto, per provare un avventura diversa dal solito, per mettermi alla prova e dimostrare a me stessa che anche degli sconosciuti possono rendere il tuo viaggio indimenticabile; il secondo motivo, riguarda il fatto che AnM prevede diverse attività e gite in giornata che io avrei voluto fare, dunque non ho esitato un attimo a iscrivermi!

Esperienze indimenticabili in Lapponia

Ecco alcune delle attività più belle che abbiamo fatto a Inari e più in generale in Lapponia:

  • visita al SIIDA MUSEUM: è il museo per eccellenza della cultura lappone. Qui vi si trova la ricostruzione delle abitazioni tipiche (come ad esempio il “Lavvu”), ma anche oggetti e accessori di uso più comune. Insomma, per una full immersion nella cultura sami, questo museo è imperdibile!
  • DOGSLEDDING: credo che guidare una slitta trainata da huskies nei boschi innevati della Lapponia sia una di quelle esperienze che bisogna vivere almeno una volta nella vita! Ci ha accolti nella sua casa la gentilissima Tinja, di cui poco dopo ho scoperto essere stata intervistata da diversi giornali (avevo letto un articolo su La Repubblica). Vive con il suo fidanzato in questa fattoria e i suoi ben 40 cani! Dopo averci spiegato come guidare la slitta e i comandi da utilizzare, ci siamo imbarcati in questa splendida avventura. Faceva davvero freddo, ma al rientro abbiamo avuto la possibilità di bere una tazza di tè fumante davanti al fuoco e di coccolare un po’ i cani. Esperienza che rifarei altre cento volte!
Cani da slitta nei dintorni di Inari.
  • Una passeggiata nel bosco verso la CHIESA DI PIELPÄJARVEN: si tratta di una chiesa in legno completamente immersa nella natura, lontana dal centro abitato. È abbandonata e per potervi entrare abbiamo dovuto richiedere le chiavi al centro informazioni (non so se ora bisogna ancora fare così!). Ne abbiamo approfittato anche per scaldarci un po’ e mangiare qualcosa visto che dopo la camminata in mezzo alla neve eravamo letteralmente ibernati 😀
Lapponia finlandese in inverno: la chiesa di Piepläjarven.
  • Visita ad una FATTORIA DI RENNE: da Tuula’s reindeer abbiamo trascorso un paio d’ore a contatto con gli animali iconici della Lapponia. Abbiamo dato da mangiare alle renne e poi Tuula e il marito ci hanno spiegato un po’ la storia dei Sami e anche della sua famiglia, di come anche in passato la loro famiglia abbia sempre lavorato con questi splendidi animali. Terminato questo racconto iniziale, ci hanno ospitati in casa loro, mostrandoci alcuni oggetti che realizzano a mano, come ad esempio scarpe e maglioni.
Renne in fattoria.
  • Alla ricerca dell’AURORA BOREALE: Lapponia in inverno = aurora boreale! Essendo Inari un piccolo paese circondato dall’omonimo lago (lago Inari), non è stato difficile avvistare l’aurora boreale. Non c’è molto inquinamento luminoso da queste parti, in più il nostro gruppo ha alloggiato in piccoli bungalow un po’ fuori dal centro (se così si può definire) della città, dunque ci bastava davvero uscire di casa per poterla ammirare. Se anche voi siete interessati al fenomeno delle Luci del Nord, vi rimando a quest’articolo!
  • Escursione a ROVANIEMI: probabilmente è la città più conosciuta della Lapponia finlandese, qui infatti ha sede il famoso villaggio di Babbo Natale! È super turistica e molto poco economica, però per un primo viaggio in queste zone, una gita di un giorno secondo me ne vale la pena, sopratutto se viaggiate con figli al seguito. Qui vi attenderanno elfi, aiutanti di Babbo Natale e Santa Claus in persona (una foto con lui costava 50 euro!); insomma, un paio d’ore in questo centro sono quasi d’obbligo! Già che siete a Rovaniemi, può essere interessante visitare l’hotel di ghiaccio, l’Artic Snow Hotel; anche l’Arktikum museum vale una visita! Il museo dell’Artico permette di conoscere la storia del Paese, la sua cultura e le sue tradizioni, le abitudini di vita del popolo lappone.
Lapponia finlandese in inverno: l'ingresso del Santa Claus Village di Rovaniemi.
  • Gita a CAPO NORD, in Norvegia: Nordkapp è conosciuta come il punto più settentrionale dell’Europa continentale, più vicino al Polo Nord che a Oslo; in realtà, però, la vera località più settentrionale è Knivskjelodden, non accessibile alle auto e sicuramente molto meno turistica. Per molti Capo Nord non è altro che questo, una vera e propria trappola per turisti; scesi dal pullman, un grande complesso con all’interno bar, ristorante, negozio di souvenir, un museo, una cappella e un teatro in cui viene proiettato un filmato del luogo vi aspetta. Fuori sul promontorio, il famoso globo davanti al quale è necessario mettersi in fila se si vuole fare una foto. Turistico o no, il panorama qui è davvero pazzesco. Mi è piaciuto? Complessivamente sì, ma ritengo che andarci d’estate sia sicuramente una scelta più azzeccata, anche solo per il vento e il gelo che abbiamo patito in pieno dicembre!
Il famoso globo di Capo Nord.

Ragazzi, questo è stato il mio viaggio nella Lapponia finlandese, fatto ormai 5 anni fa. Queste sono solo alcune delle esperienze fatte, ma ovviamente se ne possono fare tante altre. Se cercate sul sito di AnM il viaggio si chiama “Aurore Boreali”. Appena si potrà ritornare a viaggiare, mi piacerebbe ritornare a far visita a questi luoghi incantati e spettacolari. Fatemi sapere se anche voi sognate un viaggio nel profondo Nord!

A presto

Ciarly

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