Aurora boreale Norvegia

VEDERE L’AURORA BOREALE: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Chi non ha mai sognato di osservare con i propri occhi quello spettacolo di luci blu, verdi, bianche e a volte anche rosa che danzano nel cielo, illuminando la notte polare? Vedere l’aurora boreale è stato un mio grande sogno per diverso tempo, fino a che, nell’ormai lontano 2015 ebbi la prima occasione di vederla: un bel viaggio a Inari, Lapponia finlandese.

È difficile spiegare quali sensazioni ho provato ad osservare quella che per me è una delle più grandi meraviglie della natura. Dire che ero emozionata, estasiata, ammaliata, probabilmente non rende bene l’idea. Credo, infatti, che un fenomeno come questo non possa essere raccontato a parole, perché sicuramente non renderebbero giustizia alla meraviglia che questo fenomeno offre.

Di seguito, risponderò ad alcune domande che spesso mi vengono poste da amici e parenti, ogni volta che mi reco al Nord per cercare di avvistare l’aurora boreale: dove vederla, quando vederla, come fotografarla, ecc.

Vedere l'aurora boreale dietro la montagna innevata.
DSLR, obiettivo 18-55mm, 10 secondi f/3.8, ISO 800, treppiede

Aurora boreale: tra scienza e leggenda

Che cos’è l’aurora boreale? Perché si manifesta? Come si manifesta?

Partiamo da una spiegazione scientifica (ma semplice, giuro!): un insieme di particelle cariche che provengono dal sole (responsabile della formazione del vento solare) va a scontrarsi con gli atomi di azoto, idrogeno e ossigeno che sono presenti negli strati più superficiali dell’atmosfera. Buum. Questo scontro produce le luci pazzesche che vediamo. Facile, no?

Quali sono le leggende che stanno dietro alla formazione dell’aurora boreale? Mettetevi comodi, ce ne sono diverse:

  • gli inuit pensavano che fossero le anime dei morti, tornati a vegliare dall’alto sui loro cari;
  • secondo la cultura scandinava, le Luci del Nord non sono altro che gli spiriti delle donne nubili;
  • nella cultura giapponese, addirittura, tutti quei bambini che verranno concepiti in una notte di aurora boreale, saranno per sempre baciati dalla fortuna;
  • altri ancora sostengono che siano i propri antenati che giocano a palla con la testa di un tricheco (really?!)

Insomma, come vedete ognuno dice la sua. Che voi crediate alle donne nubili piuttosto che alla testa di tricheco, se avete occasione di vederla, reputatevi dannatamente fortunati.

Vedere l'aurora boreale: aurora nel cielo blu alle isole Lofoten
DSLR, obiettivo 18-55mm, 8 secondi f/3.8, ISO 800, treppiede

Vedere l’aurora boreale: quando? Dove?

QUANDO si ha la possibilità di vedere l’aurora boreale? Il periodo migliore va, sicuramente, da novembre a marzo. Addirittura si dice che febbraio e marzo siano i mesi top. Ma, c’è un ma: non di rado si può osservare già a partire da fine agosto. Proprio l’anno scorso, un amico che ha fatto due settimane in Islanda dal 15 al 30 agosto, l’ha beccata ben 2 volte.

Si ha sempre la sicurezza di vederla nei mesi invernali? NO! Se avete la fortuna che ho avuto io, ho trascorso una settimana in Lapponia svedese qualche mese fa, e non l’ho vista manco una volta.

DOVE si ha la possibilità di vedere l’aurora boreale? Alaska, Canada, Groenlandia, Norvegia e isole Svalbard, Svezia, Finlandia, Islanda, Isole Faroe, Russia… Avete un bel po’ di paesi tra i quali scegliere.

L’importante è che voi vi troviate al Nord. E al freddo. In un posto buio. Lontano dalle luci della città. E che non ci siano nuvole. Chiaro? (pensavate che fosse facile eh…). Sopra ad un lago ghiacciato? Perfetto. In mezzo ad un bosco? Ottimo. Sulla cima di una montagna? Eccellente! Nel centro del paese, tra il bar e il supermercato?………….

Vedere l'aurora boreale verde nel cielo blu
DSLR, obiettivo 18-55mm, 10 secondi f/3.5, ISO 800, treppiede

Come vestirsi per andare alla ricerca dell’aurora boreale

Se pensate che -20C, -30C, -40C, siano uno scherzo, be mi dispiace contraddirvi, ma non lo è. Mettetevi i vestiti più pesanti che avete, e soprattutto, che siano impermeabili. Un esempio? Maglia termica intima, maglia a maniche lunghe sopra, pile, giacca da neve. Calzamaglia, calzettoni pesanti, pantaloni da neve. Due paia di guanti: il primo paio leggero, touch, per poter utilizzare con più comodità la macchina fotografica senza rischiare di perdere le dita; il secondo, i classici guanti da neve. Berretto di lana. Una bella crema idratante in faccia e un burrocacao potente, e via che si va.

Siete particolarmente freddolosi? Io non posso vivere senza il mio amato thermos: the caldo, tisana, caffè… Portatelo con voi, mi ringrazierete! Altro tip: in farmacia (ma anche alla Decathlon, o in Saponeria) vendono quei cuscinetti da tenere nelle tasche o negli scarponi che diventano immediatamente caldi. Sono una mano santa secondo me!

Per vedere l’aurora boreale molto spesso bisogna portare pazienza: a volte può capitare di dover solamente alzare il naso, e lei è lì in tutta la sua magnificenza. Altre volte, molte volte, bisogna attendere. Un’ora, due ore, chi lo sa. Se avete la fortuna di avere un alloggio in un posto sperduto, lontano dall’inquinamento luminoso, allora potrete attendere al calduccio. Ma non si ha sempre questa fortuna. Per questo motivo, vi consiglio thermos e tutto ciò che vi permette di rimanere al caldo il più a lungo possibile.

Come fotografare l’aurora boreale

Si può fotografare con lo smartphone? Si, ma la foto non avrà una gran qualità. Fidatevi. Ripetete insieme a me: “io credo nel potere del treppiede, io credo nel potere del treppiede”. Il treppiede vi salverà le foto. E la reputazione su Instagram. Investite su una reflex, non ve ne pentirete.

Tip importante: con il freddo, le batterie si scaricano facilmente. Noi, di solito, le mettiamo dentro alla tasca del pile, in modo che rimangano al caldo il più possibile. All’ultimo momento, le inseriamo nella macchina fotografica.

Ecco i parametri che abbiamo trovato molto utili per fotografare l’aurora boreale:

  • Modalità: M.
  • Messa a fuoco: manuale.
  • Disattivare stabilizzatore di immagine.
  • Formato: RAW.
  • Bilanciamento del bianco: tra 3000° K e 4000° K.
  • Focale: tra 12 e 28mm.
  • Diaframma: tra f/1.8 e f/4.
  • Tempi di scatto: tra 5” e 30”.
  • ISO: più bassi possibili, non supererei i 3200.
  • Modalità esposizione: Matrix.

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Copertina Pinterest "Aurora boreale: tutto quello che devi sapere"

App consigliate per vedere l’aurora boreale

Nel mio ultimo viaggio in Svezia, ho utilizzato parecchio My Aurora Forecast – Aurora Alerts Northern Lights: mostra le migliori località in cui vedere le Luci del Nord in base al giorno, e calcola le possibilità di vedere l’aurora in base al luogo in cui ci si trova, ma anche la percentuale di copertura del cielo (meno nuvole ci sono, meglio è).

Un’app che ho utilizzato in Norvegia, invece, è Norway Lights: questa app è stata creata proprio dall’ente del turismo norvegese, quindi la potrete utilizzare solo in Norvegia. È possibile selezionare la cittadina/località di proprio interesse e si avranno le previsioni di quella determinata area scelta. Inoltre, vengono fornite diverse informazioni sia sul posto selezionato, sia in merito all’aurora, alla storia e ai miti di quel luogo, consigli utili, ecc.

Io ho provato solamente queste due app e le ho trovato molto semplici da usare. So, però, che ne esistono anche delle altre, tra cui Aurora Alerts, Storm, Yr.

Ragazzi, in questo articolo dovreste avere trovato tutte (o quasi!) le informazioni di cui avete bisogno. Ora non vi resta che prenotare il volo! In fondo, mancano solo 159 giorni all’inizio dell’inverno!

Edoardo, di SAFARI BOREALI, un grande appassionato di Artico, mi ha fatto una bella intervista sul suo blog a tema aurora boreale! Non perdetevela! Questo il link:

https://www.safariboreali.com/dialoghi/dialoghi-boreali-ciarlygoesaround

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