Centro di Eguisheim

VIAGGIO IN ALSAZIA: TRE GIORNI TRA PAESINI FIABESCHI E RICCHI VIGNETI

Ciao amici! Agosto si è concluso e come tutti gli anni, i primi giorni di settembre sono per me occasione per tirare le somme sull’estate appena trascorsa, oltre che ovviamente iniziare a pensare a qualche buon proposito per l'”anno nuovo” che inizierà (per me da sempre l’anno nuovo inizia a settembre, non a gennaio!). Così eccomi qui con un nuovo articolo, pronta a raccontarvi del viaggio in Alsazia che abbiamo fatto a luglio, dopo essere stati prima in Liechtenstein e poi in Svizzera.

Abbiamo trascorso tre giorni nella bella Alsazia, percorrendo la famosa Route des Vins, ben 120 km di strade che attraversano la campagna francese tappezzandola di vigne. Era da un po’ di tempo che avevo voglia di vedere questi posti meravigliosi, e questa estate ne abbiamo approfittato per rimanere “vicino a casa”. Se siete curiosi di scoprire qualcosa in più su questo viaggio, continuate a leggere!

Una casa rosa nel centro di Colmar.

Viaggio in Alsazia: la famosa COLMAR

Un viaggio in Alsazia non può non iniziare con una visita, anche veloce, della famosissima Colmar (no, i piumini non vengono prodotte qui!). Io credo che una mezza giornata sia sufficiente per vederla bene, come al solito dipende da voi, se avete in mente di visitare anche musei, chiese, ecc. In ogni caso, ecco i punti “salienti” della città:

  • LA PETITE VENISE: va bé, paragonarla a Venezia mi sembra un tantino esagerato, sta di fatto che questo scorcio è davvero molto carino, nonché super iper mega fotografato (e quindi pieno di gente!). Andateci al tramonto, la luce sarà di gran lunga migliore e la maggior parte dei turisti starà già cenando. Un bel canale con a fianco delle dolcissime case color pastello; se sapete fare delle fotografie decenti, vi verrà fuori un bel quadretto. Potete anche fare un giretto in barca se lo desiderate!
Little Venice a Colmar: case colorate, fiori e canale.
  • LA MAISON DES TÊTES: la Casa delle Teste è una delle case più famose di Colmar; prende il nome dalle 106 teste (umane) e maschere grottesche che arredano i tre piani della casa e le sue finestre.
  • LE MARCHÉ COUVERT: il mercato coperto della città. Pesce, dolci, formaggi e chi più ne ha più ne metta.
  • LA MAISON PFISTER: divenuto monumento storico verso la fine degli anni ’20.

Siete appassionati di musei? Eccone alcuni: Bartholdi Museum (il costruttore della Statua della Libertà), Natural History Museum, Toy Museum, Unterlinden Museum. Appassionati di chiese? Collégiale Saint-Martin, l’eglise Saint Matthieu, l’église Des Dominicains.

Volete la verità? Colmar, forse, è la città che mi è piaciuta meno 😀

Viaggio in Alsazia: gli altri paesini lungo la Route des Vins

Viaggio in Alsazia: EGUISHEIM, la mia cittadina preferita

Viaggio in Alsazia: Il centro di Eguisheim.

Un piccolo paesino medievale, in un’oretta lo girate, e vi fermate anche a mangiare qualche dolce tipico. Questo pittoresco villaggio circonda il castello di Saint-Leon, con le sue mura difensive e la sua torre, ed è vicinissimo a Colmar (10 minuti circa). Parcheggiate e perdetevi nei viottoli: le case sembrano finte e fatte di marzapane, ma vi giuro che sono tutte reali e abitate. Fiori e pentole alle finestre, colori accesi alternati ad altri più sobri. Eguisheim è definita come “il più bel paese di Francia”, ma anche “il paese preferito dai francesi”. Un motivo ci sarà, no?

Una finestra di Eguisheim, con pentole appese.

TURCKHEIM

Anche Turckheim dista a pochi km da Colmar. Qui abbiamo vigne ovunque, sia in pianura che in collina. Un grande parcheggio gratuito in cui lasciare l’auto è proprio davanti alle mura medievali della città. Abbiamo fatto una passeggiata per vedere la torre, simbolo della città. Anche qui, le casette di marzapane e i fiori alle finestre non mancano.

Viaggio in Alsazia: una bella casa fiorita nel centro di Turckheim.

KAYSERSBERG

Questo paesino è stato eletto “Il paesino preferito dai francesi” nel 2017. Chiese romane, fortificazioni e edifici militari, le classiche casette alsaziane. E soprattutto filari e filari a perdita d’occhio. Se avete voglia di fare una passeggiata non troppo lunga, il castello medioevale di Federico II di Svevia merita una vista; il nome “Kaysersberg” significa proprio “collina dell’imperatore“.

Una foto di Kaysersberg: case tipiche a graticcio, tetti a punta, fiume e vegetazione.

RIQUEWIHR

Attraversato l’arco che si trova al centro del Municipio e vi troverete sulla strada principale del centro storico, Rue du Genéral de Gaulle: a tutte le ore del giorno la troverete piena di gente. I ristoranti qui non mancano, nemmeno le cantine dove poter acquistare ottimi vini alsaziani. Riquewhir sembra che abbia ispirato i creatori della Disney.. La conoscete “La Bella e la Bestia”?

Viaggio in Alsazia: una stradina nel centro di Riquewhir.

NIEDERMORSCHWIHR

Senza infamia e senza gloria, è sicuramente più un paesino di passaggio (tra l’altro è davvero minuscolo, meno di 600 abitanti!). Però, è immerso nei vigneti, quindi se avete tempo fateci un salto! Il panorama merita.

Ciarly davanti ai bellissimi vigneti.

RIBEAUVILLÉ

Forse uno dei paesini più conosciuti dell’Alsazia. Molto famoso il castello di San Ulrich, circondato anch’esso da splendidi vigneti. Gli altri due castelli di Ribeauvillé sono: il castello di Girsberg e quello di Altencastel. Un trenino turistico fa fare un giro della cittadina. Una chicca: da qui vi passa il Cammino di Santiago!

Credit by Pixabay

Ci sono altri paesini tipici dell’Alsazia che noi non abbiamo visitato? Assolutamente sì: Mulhouse, Obernai, Hunawihr, Bergheim e altri ancora. Secondo me, sono tutti molto simili tra di loro, quindi una volta che se ne hanno visti 3, 4, 5… L’unico rimorso che ho è quello di non avere visitato Strasburgo. Diciamo che, visto il periodo in cui siamo andati (Emergenza Covid) volevamo evitare le grandi città, quindi sarà per un’altra volta.

Ovviamente, non potete non andare in (almeno) una cantina, per fare una degustazione dei vini deliziosi che hanno. Noi siamo andati alla Meyer Fonné, a Katzenthal: la proprietaria è gentilissima, e ci siamo portati a casa delle bottiglie di Pinot Grigio e Gewürztraminer davvero ottime!

Ciarly che beve un bicchiere di vino all'interno della cantina, davanti alle botti.

Infine, se siete stanchi (come Valerio :D) di girare per paesini tipici, noi abbiamo trascorso una mattina a Lac Blanc Station, a circa 45 minuti di auto da Colmar, un vero paradiso per gli escursionisti, avendo a disposizione diversi sentieri da percorrere. Non solo, ma sono presenti anche una scuola di arrampicata, un parco avventura con tree climbing e tanti percorsi per mountain bike. Si trova a 1055 m di altezza, quindi è stato occasione anche per prendere una boccata d’aria (a Colmar e zone limitrofe faceva davvero caldissimo!).

Per concludere, l’Alsazia è una regione della Francia che a me è piaciuta davvero tanto. Noi siamo stati in piena estate, dunque devo ammettere che girare per vigneti e città, non è stato affatto semplice con il caldo. Sicuramente un periodo in cui vale assolutamente la pena andare è il periodo natalizio, soprattutto se siete amanti dei mercatini di Natale e più in generale di quest’atmosfera festosa! Dicono che i mercatini di queste zone siano eccezionali. Altrimenti, secondo me anche l’autunno è un ottimo momento, i colori caldi dei vigneti devono essere davvero suggestivi.

A presto!

Ciarly

Link utili

  • colmarbiketours.com
    Agenzia che organizza tour guidati con biciclette elettriche tra paesini e vigneti.
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