Trekking Emilia Romagna

TREKKING IN EMILIA ROMAGNA: DAL LAGO BACCIO AL MONTE RONDINAIO, SULL’APPENNINO MODENESE

Da reggiana-modenese quale sono ho avuto modo, negli anni, di fare diversi trekking in Emilia Romagna. Credo che l’Appennino Tosco-Emiliano possa vantare di tante bellezze, che secondo me non lo fanno sminuire rispetto alle grandiose Alpi: il cibo fenomenale, i piccoli borghi abitati ormai solo da qualche montanaro, i sentieri lungo il crinale, i laghi vicino ai quali fare il pic-nic della domenica.

Questo trekking in Emilia Romagna fa per voi se:

  • cercate una passeggiata non troppo impegnativa, sia in termini di difficoltà che in termini di tempo;
  • non volete percorrere un dislivello eccessivo (circa 500 m).

Trekking in Emilia Romagna: indicazioni generali

Il monte Rondinaio non è di certo il Cervino, quindi non mi aspetto che molte persone lo conoscano e sappiano dove si trovi 😀

Quindi partiamo da zero: il lago Baccio e il monte Rondinaio si trovano nell’Appennino Modenese, nel comune di Pievepelago, a circa 6 km dalla frazione Tagliole.

Se scrivete su Google Maps “Lago Baccio”, vedrete che vi porterà al parcheggio Lago Santo: arriverete ad un grande parcheggio (a pagamento!) dove potrete lasciare l’auto e iniziare il vostro percorso. Dopo 5 minuti di cammino, vi troverete di fronte a un bivio:

a sinistra andrete al lago Baccio, da dove si potrà proseguire per il monte Rondinaio: a destra, invece, andrete al lago Santo, da dove inizia il percorso per raggiungere il monte Giovo (ve ne parlerò in un altro articolo!)

Un laghetto sul sentiero che conduce al monte Rondinaio
Uno dei laghetti che si trovano lungo il sentiero che porta al monte Rondinaio

Escursione dal lago Baccio al monte Rondinaio

Il lago Baccio è uno dei laghi più grandi dell’Appennino Modenese, meno conosciuto del suo vicino di casa lago Santo, ma a me forse è piaciuto di più, poiché sicuramente meno frequentato. Di forma ovale, si trova ad un’altezza di 1550 metri circa.

Arrivando al mattino presto, intorno alle 9 (che poi tanto presto non è!), abbiamo potuto ammirarlo in tutta la sua bellezza, approfittando del fatto che non vi fosse ancora nessuno: i picniccari, infatti, non arrivano mai prima delle 11 😀

Trekking in Emilia Romagna: il lago Baccio.
Il lago Baccio

Da qui abbiamo intrapreso un bel giro ad anello: andando a destra, abbiamo costeggiato il lago per poi proseguire verso nord la nostra escursione.

Dal lago abbiamo impiegato circa 1.15h ad arrivare sulla cima del monte Rondinaio: secondo me si fa anche in meno tempo, ma noi ce la siamo presa con comodo, fermandoci spesso a scattare qualche foto.

I boschi lungo il sentiero che va al monte Rondinaio.

Il sentiero è ben segnalato. Superate il bosco e proseguite sempre sul sentiero 523. Dopo un po’ che camminate, voltatevi indietro: se è una giornata di sole, avrete una splendida vista del lago.

Ad un certo punto vedrete in lontananza il Crinale: svoltate a sinistra per andare al monte Rondinaio! (a destra si va al Giovo, ma la strada è ancora lunga). Inutile dire che dal crinale si vede un panorama davvero meraviglioso: l’Emilia da una parte, la Toscana dall’altra.

Il crinale. In lontananza il monte Giovo.

Prima di arrivare sulla cima del monte Rondinaio, si deve affrontare un pezzo finale roccioso, ma tutto piuttosto fattibile. Una volta raggiunta la vetta (1964 m), il panorama sarà davvero incredibile: avrete davanti a voi il monte La Nuda, il monte Giovo, il lago Turchino e naturalmente tutta la parte toscana.

Trekking in Emilia Romagna: la croce del monte Rondinaio. Sono arrivata in vetta!
La croce rotta del monte Rondinaio

Un bel pezzo da fare che secondo me merita, è il concatenamento con il monte Rondinaio Lombardo. A mezz’ora dal Rondinaio, infatti, scendendo dalla cima e poi tenendo la destra, si trova questa seconda vetta.

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Copertina Pinterest: Trekking in emilia Romagna - trekking sull'appennino modenese
Sulla cima del Rondinaio Lombardo

ATTENZIONE: proseguendo sul sentiero in direzione del Rondinaio Lombardo ad un certo punto ci sarà un piccolo pezzo in cui bisogna arrampicare. Niente di difficile, ma state attenti!

Un panino al volo seduti accanto alla croce e via che si riparte per tornare verso il lago. In circa un’ora siamo giunti a destinazione.

Giusto un appunto: in cima non ci sono rifugi! Se non avete voglia di mangiare al sacco come abbiamo fatto noi, vi toccherà andare al lago Santo, dove ci sono ben tre rifugi pronti a sfamarvi.

Ragazzi, questa è stata la mia gita domenicale sulle montagne modenesi.
Se anche voi siete appassionati di trekking in montagna, e la Valle d’Aosta potrebbe essere la vostra prossima meta per le vacanze estive, non perdetevi questo post relativo a un escursione che mi è piaciuta tantissimo!

A presto!

Ciarly

Link utili

  • Qui troverete la mappa con il sentiero tracciato che abbiamo fatto:
    alltrails.com

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2 commenti su “TREKKING IN EMILIA ROMAGNA: DAL LAGO BACCIO AL MONTE RONDINAIO, SULL’APPENNINO MODENESE

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